L’amore…e la coppia


L’amore, uno dei motori più potenti e sconvolgenti! Di definizioni, aforismi, poesie e canzoni ce ne sono veramente tanti e voler racchiudere questo straordinario sentimento in poche parole è un’impresa impossibile.
Quando si parla d’amore, di qualsiasi aspetto dell’amore, viene quasi automatico associarlo alla gioia, all’appagamento, alla felicità e all’espansione di sé stessi, ma spesso dimentichiamo che l’Amore è un’emozione transitiva che è sempre rivolta verso qualcuno; per questo a volte può accadere che diventi un sentimento doloroso e straziante…pensate per esempio quello che accade a chi ama quando non si sente corrisposto adeguatamente.

L’argomento è vasto e questo articolo tratterà il desiderio che attrae e unisce gli esseri viventi, ma non delle cause per il quale questo avviene.
Parlando di coppia, in questo caso si può chiamare in gioco la passione, nel senso di ”patire”, di rimanere turbati per qualcosa. Certamente incontrare qualcuno, sentirsi innamorati e scoprire di amare l’altro crea la famosa tempesta d’amore, il potere che invade e che travolge.
Quando si ama qualcuno si è coinvolti, amore senza coinvolgimento non esiste perché si tratta sempre di persone che si mettono in gioco incontrandosi e scontrandosi con qualcun altro che lo “trasforma”…sembra che l’amore abbia anche questo potere. Ci si trasforma nel senso di crescita, arricchimento (e non di completamento): l’altro diventa un addendo alla nostra vita, qualcosa che con questa semplice operazione diventa un essere prezioso.

L’amore sta nella condivisione, nella comunicazione e nel confronto, è restare sé stessi in un progetto comune.

Ciò significa che l’Amore non equivale a possedere qualcuno e non porta a fondersi/confondersi con l’altro perdendo la propria individualità: è importante non fondare la propria storia d’amore esclusivamente sul “noi”, ma lasciare spazio per un “io”, per un “tu” ed anche per un “noi”.
“Amare ed essere amati” è vitale ed è un’esperienza meravigliosa e, con la stessa forza, diventa terribile quando finisce un grande amore. In questi momenti è possibile provare un dolore indescrivibile che rende sfiniti, come se ci si fosse lasciati arricchire facendo però dell’altro un’unica ragione di vita e dandogli il potere di renderci felici o infelici.

Si sente spesso dire “stiamo bene insieme perché ci lasciamo tutta la libertà”, vi sembra possibile lasciare libera un’altra persona quando la libertà è qualcosa che fa parte di ognuno di noi dalla nascita? Controllo, pretese, manipolazione, cercare di cambiare un altro individuo…sono nemici dell’amore!
L’unico amico è il rispetto, il semplice rispetto per un essere umano e per la sua unicità e, come lo vedo io, l’amore è l’incontro tra due esseri autentici.
Essere autentici è stare con l’altro permettendosi di arricchirlo e da lui/lei essere arricchiti, permettersi di sentirsi addolorati per la sua perdita, ma rimanere con la propria vita nelle mani.