L’emozione genuina della gioia


La gioia fa vedere il mondo attraverso delle lenti rosate.

E’ vero, precedentemente ho scritto un articolo sulla felicità, ma ora parlerò di “gioia”. Sono consapevole che nell’uso quotidiano i due termini vengono talvolta usati in modo intercambiabile, in generale, quando si tratta di denominare le emozioni positive piuttosto che quelle negative il linguaggio delle emozioni è meno ricco. E’ opportuno però, per motivi di chiarezza espositiva e di pertinenza delle ricerche, cercare di distinguere tra i due stati emotivi. La gioia,  rispetto alla felicità, è un’emozione positiva improvvisa e piuttosto intensa la cui caratteristica sembra non sia solo l’esperienza del piacere, ma anche una certa dose di sorpresa e di attivazione. Sembra che primo posto fra tutte le esperienze di gioia pura ci sia l’innamoramento; soprattutto i primi segnali di reciprocità che ci vengono da qualcuno di cui siamo innamorati.

Per quanto riguarda le manifestazioni della gioia, ve n’è una inconfondibile ed universale: il sorriso. Esso si produce con un movimento del muscolo zigomatico maggiore, che fa sollevare gli angoli della bocca e strizzare gli occhi, sembra essere un’espressione emotiva innata e la più contagiosa. D’altra parte non si può affermare che si sorride necessariamente ogni volta che si prova gioia. Una ricerca osservativa ha dimostrato che si sorride maggiormente quando si interagisce con gli altri confermando la natura interpersonale di alcune manifestazioni emotive.

Quali sono gli effetti positivi del sentimento di gioia?

Gli effetti positivi sono davvero tanti: essere allegri e gioiosi ha degli effetti positivi sulle capacità di apprendimento, per cui ci si ricorda maggiormente il materiale studiato specialmente se si è allegri durante la fase di studio del materiale stesso. Si tende a valutare positivamente se stessi , infatti si considerano meno gravi i propri difetti e le proprie difficoltà (alle quali si pensa anche molto meno), si valutano come successi i propri comportamenti passati, gli altri ci sembrano migliori su tutti gli aspetti, ci si sente pieni di energia e si è più disposti ad aiutare gli altri. Le persone di umore positivo riescono a vedere meglio sia le somiglianze che le differenze fra elementi raggiungendo una maggiore flessibilità intellettuale. Si allargano inoltre i propri interessi sociali e artistici, si considerano più rilevanti le questioni politiche generali, ci si sente più inclini ad accettare dei compiti nuovi e stimolanti, anche se potrebbero rivelarsi difficili.

A questo punto mi piacerebbe parlarvi, nel prossimo articolo, dell’importanza del RIDERE, perché il “riso” apre le valvole dell’energia comunicativa.